L'Home Visit di Manuel Agnelli

Manuel Agnelli ha deciso di dare la possibilità ai gruppi che ha selezionato nel corso delle Audizioni e del Bootcamp di respirare l’aria della città inglese della musica per eccellenza: Manchester. Il giudice degli Over sceglie il borgo inglese perché città natale di band storiche come i Beatles e i Joy Division, sperando che siano fonte di ispirazione per gli aspiranti Gruppi di X Factor 2017. Inoltre Manuel sceglie Manchester anche per la capacità che ha di reagire a momenti difficili, come l’attentato di qualche mese fa, proprio con la musica!

Manuel chiama all’appello Ros, The Heron Temple, Sem&Stènn, Måneskin e Ana e Carolina per assegnare loro i brani con i quali si esibiranno, che fino al momento della rivelazione sono sconosciuti. A differenza di tutte le altre categorie, l’asticella della difficoltà si alza ancora di più per i  cinque gruppi, perché, oltre alla memorizzazione del brano, bisogna anche preparare un valido arrangiamento per dimostrare di essere all’altezza.

Le prove probabilmente occupano tutte e 24 le ore disponibili per preparare i brani, ma l’adrenalina del momento riesce sicuramente a sopraffare la stanchezza e lo stress dovuti alla situazione in cui gli aspiranti concorrenti si trovano. Manuel nel frattempo mostra la location in cui i gruppi dovranno tenere le loro performance al giudice con cui potrà confrontarsi. L’artista in questione è stata dietro il tavolo dei giudici di X Factor due anni fa ed è l’entusiasmo fatto persona: Skin, front-woman degli Skunk Anansie, si ritrova ancora una volta, ma nella veste di Guest Judge, a dover giudicare gli aspiranti concorrenti ai Live Show di X Factor.

Manuel Agnelli decide di mettere alla prova i ragazzi assegnando loro brani che sono totalmente lontani dal loro campo d’azione musicale: i cinque gruppi hanno il compito di portare nelle loro corde brani che non appartengono al loro background musicale e a dar loro una nuova veste musicale. Ad esempio, Manuel Agnelli sembra apprezzare particolarmente la cover di Sem e Stenn, che riescono anche stavolta a dare la propria impornta oscura e anni 80 a un brano come Sweet Harmony dei Beloved. Per la stessa identica ragione, Skin si innamora particolarmente dell’esibizione dei Ros, che riescono a tradurre nel loro linguaggio musicale un brano a loro totalmente estraneo come Believer degli Imagine Dragons.

Manuel Agnelli, combattuto fino alle fine, decide che a meritare i Live Show sono: Ros, Måneskin e Sem&Stènn.

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