19 ottobre 2017

Rita Bellanza

CARTA D’IDENTITÀ 

Nome: Sophia Rita Eugenia Bellanza

Data e luogo di nascita: Milano, 02/09/1996


Anni:20

Altezza: 1,66cm

Occhi:Nocciola 


Capelli: 
Castani

Segni particolari: 2 piccole cicatrici simmetriche ai lati degli occhi

Animali domestici:2 gatti, Simba & Mya

Segno zodiacale: Vergine

CURIOSITÀ

Cosa fai nel tempo libero?


Fino a poco tempo fa,volontariato nel Centro Anziani nel paesino nel quale vivo; ascolto musica durante quasi tutto l’arco del giorno mentre sbrigo faccende varie;adoro ballare soprattutto se si tratta di musica Reggae e Country;dipingo/disegno quando sono ispirata,spesso tele raffiguranti soggetti astratti;inizio a leggere libri con la consapevolezza che torneranno poi ad essere sommersi dalla polvere e…riempo il mio organismo di cibi poco nutrienti ma schifosamente buoni!

Segui la moda? Ogni tanto

Come descriveresti il tuo look?

Domanda difficile.. Casual,vintage(ma non troppo)sobrio e spesso stravagante,mi piace molto il colore ma tendo a vestirmi quasi sempre in nero.

Cosa ti diverte?

Ridere e far ridere;ascoltare e dare consigli;parlare con amici durante un aperitivo e arrivare senza neanche accorgersene a delirare;fare imitazioni,cantare insieme ad amici e sconosciuti,pulire con il volume della “musica a palla” e farmi riprendere dal vicinato che regolarmente batte pugni sulla parete;cucinare(benché son rare le volte in cui mi ci metto);andare a fare shopping con le mamme delle mie amiche.

Qual è il tuo rapporto con il web?


Ho scoperto da poco cos’è un “hashtag” (“potete solo immaginare”), non nego il fatto che mi piacerebbe iniziare a capire di più il mondo del  web,specie quello dei“social”, ma solo per non sentirmi troppo estraniata e rimanere al passo con la società.

Cosa non sopporti?

L’ignoranza che spesso porta alla cattiveria, chi urla per sovrastare il proprio pensiero,chi non ascolta,il caos interiore che spesso esce in maniera distorta, il disordine in generale ma rispetto chi trova nel disordine il proprio ordine

Sogni nel cassetto?


Diventare una cantante e un giorno perché no anche canta/autrice!

Studiare la musica,imparare tutto quello che si può sul come essere un vero artista e riuscire a mantenere solida la propria identità per essere inconfondibile.

Cantare a fianco di Loredana Bertè

Vivere in Africa a contatto con persone che ti insegnano a vivere la vita così per come si presenta e dar loro in cambio l’amore che è musica.

Sei innamorata?


Credo di essere in fase di innamoramento.

Il tuo colore preferito?

Non ne ho uno in particolare,adoro il nero ( l’assenza dei colori), accostati tra loro il rosso e il verde ( con le loro svariate tonalità), il giallo e il viola.

Sei superstiziosa?

NO

Il tuo luogo preferito?

Ne ho diversi

Mi ha molto colpito la città di Venezia , Firenze e quest’anno per la prima volta ho visto una piccola grande meraviglia della Sicilia,Tindari.

Un altro posto che mi piace particolarmente per la sua tranquillità,è la baita vicino casa mia su una collina che fa parte delle Alpi Orobiche.

Non l’ho mai vista da vicino,ma credo che una volta visitata diventerà l Africa.

Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta:

“Dedicato”( Loredana Bertè)

“Io non ho paura”( Libro di Nicolò Ammaniti)

“The Green Mile”(diretto da Frank Darabont)

Friedrich Nietzsche (frasi)

“ Senza la musica,la vita sarebbe un errore”

“Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica.”

Un tuo personalissimo slogan: ScAndaloo!!

IDENTIKIT MUSICALE

A che età hai cominciato a cantare?


Da piccola con il nonno ho iniziato a canticchiare;

Con le mie sorelle(avevo appena 7 anni)quando ancora abitavamo a Pioltello dove non mancava mai lo spettacolo della domenica in cui eravamo proprio noi le protagoniste della scena,li iniziai a cantare sulle tracce di Laura Pausini (Ps:”Non ditelo a nessuno”)

Raccontaci brevemente le tue esperienze musicali prima di X Factor.


Non ho avuto molte esperienze in realtà

Sono stata in un agenzia di Milano(non ho ancora ben capito quale fosse la sua principale occupazione ) all’età di 15 anni dove per la prima volta chiesi a mia madre di accompagnarmi perché volevo dimostrarle quanto credevo nel mio sogno e quanto sarebbe stato fondamentale per me il suo sostegno per poterlo realizzare, ma andò male;

Iniziai pian piano ad allontanarmi dal mondo della musica ,a dimenticare quanto fosse importante per me cantare come forma di liberazione.

Persi le speranze, specie dopo l’ultima bastonata presa da parte di un “produttore” napoletano(un vero e proprio truffatore) al quale ho dato fior di quattrini per la realizzazione di un solo pezzo intitolato “ti amavo ma ti odiavo” sul quale non compare neanche il mio nome.

L’autostima è di gran lunga calata da quel momento.

Suoni qualche strumento? Quale?


Nessuno strumento , ma credo di non essere male nel suonare il pianoforte.

C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te?

Sì, una persona in particolar modo

Michela, amante e ascoltatrice di buona musica,una signora che mi ha cresciuto e mi è stata sempre vicino specialmente dopo il mio trasferimento in un altro paesino nel quale mi sono trovata totalmente spaesata, mi ha sempre sostenuto e caricato specie nei momenti di scoraggiamento nei confronti del mondo della musica ;

Anche la mia attuale famiglia crede fermamente in me e nella mia passione, tutt’ora continua a darmi coraggio per raggiungere il mio vero ed unico obbiettivo nella vita.

Un concerto per te memorabile:

3 luglio 2016 nello Stadio di San Siro, il concerto di Bruce Springsteen

Cosa ti piacerebbe si dicesse di te come artista?


Mi piacerebbe si dicesse che il mio vero ed unico linguaggio è quello del canto e  mediante questo riuscire a comunicare/trasmettere emozioni che possano essere di sostegno a tutti coloro che ascoltano le mie canzoni.

 Cavalli di battaglia (uno in italiano e uno in lingua straniera).

“Fever”(Peggy Lee);”Sally”( Vasco rossi)

Canzone portata alle Audizioni:”Baby can I hold you”di Tracy Chapman

Il voto che ti dai come cantante:

Da 1 a 10 ,non più di 7 ( c’è ancora tanto da apprendere e mettere in pratica)

Le cinque canzoni più importanti della tua vita:

“Qualcosa che non c’è”(Elisa)

“Wash” (Bon Iver)

“She used to love me a lot”(Johnny Cash)

 “You wish”(Nightmares On Wax)

 “Water of Love”(Dire Straits)

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