CARTA D’IDENTITÀ Nome: Davide Sciortino Data e luogo di nascita: 27/06/1989, Palermo Anni: 26 Altezza: 175 cm Peso: 68 kg Occhi: Verdi Capelli: Castano Segni particolari: Non credo di averne. Animali domestici: Nessuno, ma ho sempre desiderato un labrador nero. Segno zodiacale: Cancro CURIOSITÀ Cosa fai nel tempo libero? Ammacco i bottoni del mio MPC e spendo tutti i miei averi in dischi

Segui la moda? Seguo ciò che stimola la mia curiosità. Cosa ti diverte? Le battute di Alba, i film demenziali, stare sul palco…. un sacco di roba mi diverte. Qual è il tuo rapporto con il web? Abbastanza conflittuale, preferisco le persone. Cosa non sopporti? Ogni tipo di discriminazione. Sogni nel cassetto? Essere nominato per un Grammy. Sei innamorato? Sì, moltissimo. Il tuo colore preferito? Nero. Sei superstizioso? Non saprei, a volte, forse. Il tuo luogo preferito? Il mio letto. Una frase, una canzone, un libro, un film che ti accompagna o che ti rappresenta: Non condivido quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo (Voltaire) – A Change Is Gonna Come (Sam Cooke) -Veronica decide di morire (Paulo Coelho) - La leggenda del pianista sull’oceano Un tuo personalissimo slogan: Non ne ho mai avuto uno. Faccio parlare la mia musica. IDENTIKIT MUSICALE A che età hai cominciato a cantare? Ho sempre cantato, che io ricordi, ma ho capito che volevo fare questo nella vita a circa 18 anni. Raccontaci brevemente le tue esperienze musicali prima di X Factor. Ho iniziato con il rap, improvvisando le rime, poi mi sono messo a scrivere canzoni e a fare le mie basi, usando le poche risorse che avevo. Ho suonato in giro per qualche locale e avuto la fortuna di aprire qualche grosso concerto. Un bel giorno, dopo aver rotto con il gruppo con cui facevo rap ed essermi reso conto di quanto l’Italia mi stesse stretta, ho deciso di trasferirmi a Londra. Lì ho avuto modo di trovare me stesso artisticamente e umanamente. Mi sono iscritto all’università e mi sono laureato in musica contemporanea, ho trovato quelli che sono diventati i miei più cari amici e anche la mia band Retrospective for Love, con la quale suono e compongo tutt’ora. Suoni qualche strumento? Quale? Strimpello la chitarra e il piano, vorrei tanto imparare a suonare basso, batteria e tromba. C’è qualcuno che non ha mai smesso di credere in te? Mia mamma e mio papà. Un concerto per te memorabile: Vissuto sul palco la presentazione dell’EP dei Retrospective for Love, da spettatore Stevie Wonder a Clapham Common. Cosa faresti pur di affermarti nel mondo della musica? Spaccarmi di lavoro quanto più possibile, ma non rinuncerei mai alla mia integrità. Cosa ti piacerebbe si dicesse di te come artista? Vorrei si dicesse la verità. Vorrei che le persone ascoltassero attentamente, vorrei essere apprezzato, ma anche criticato costruttivamente. Vorrei poter crescere e imparare da ciò che si dice di me. Cavalli di battaglia (uno in italiano e uno in lingua straniera). Clint Eastwood dei Gorillaz La canzone dell’amore perduto di De Andrè Canzone portata alle Audizioni: Iron Sky di Paolo Nutini Il voto che ti dai come cantante: 7. Le cinque canzoni più importanti della tua vita: Blue in Green – Miles Davis I Love You More Than You’ll Ever Know – Donny Hathaway Fall in Love – Slum Village Ordinary People – John Legend Aspettando il sole - Neffa
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